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Ultimi articoli

  • A volte ritornano: i silos e la completezza dell’archivio
    A volte ritornano o, forse, non se ne sono mai andati. Partiamo, però, dalla domanda a cui intendo tentare di dare una risposta: perché un software che produce documenti deve essere collegato al sistema di gestione informatica dei documenti e trasferirvi i documenti che produce o riceve? Incredibilmente, nel 2026, a un lustro dalle Linee
  • Chi ha bisogno di un gateway API?
    Le API (Application Programming Interface) sono la base e il cuore dell’interoperabilità fra sistemi informatici, cioè della capacità dei sistemi di scambiarsi dati o condividere funzioni. L’interoperabilità è un’esigenza sempre più sentita anche nel mondo della pubblica amministrazione e nel recente passato ha trovato nuovo slancio grazie all’avvento della PDND (Piattaforma Digitale Nazionale Dati) che,
  • Ciclo di vita dematerializzato dei contratti pubblici: l’archivio destrutturato al veglione di San Silvestro
    Il 31 dicembre 2025 l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ha approvato l’aggiornamento delle Regole tecniche sulla piattaforme di approvvigionamento digitale, elemento centrale per la cosiddetta “dematerializzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici”, previsto dal decreto legislativo n. 36 del 2023 (il Codice dei contratti pubblici). Un fine anno frenetico e convulso in casa AgID,
  • La PDND e l’interoperabilità utile
    Il sistema informativo di una pubblica amministrazione è un oggetto complesso e articolato, da più punti di vista. Al livello infrastrutturale si affiancano quello sistemistico, quello applicativo, quello dei dati e poi le misure di sicurezza e i dispositivi per implementarle. Ci sono le procedure operative per mantenerlo efficiente e tenerlo sotto controllo ecc. Credo
  • “Tu quoque, Consip”: l’accordo quadro per i software di protocollo informatico e gestione documentale
    Fra gli strumenti di approvvigionamento ICT messi a disposizione della pubblica amministrazione italiana da Consip in attuazione di quanto previsto dall’AgID nel piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione (edizione 2024-2026), è presente anche l’accordo quadro “Public cloud SaaS – Gestione documentale”. Sembra uno strumento di capitale importanza, visto che – e non ammetto obiezioni
  • Gli strumenti di approvvigionamento ICT nel piano triennale dell’informatica nella pubblica amministrazione
    Dal 2024, il Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione annovera, fra gli attuali 22 strumenti operativi pensati per aiutare le amministrazioni, quello che riguarda l’approvvigionamento ICT. Si tratta di un insieme di gare (di appalto) strategiche condotte da Consip (la centrale di committenza del Ministero dell’economia e delle finanze) che sono poi messe a
  • Communication breakdown: il caso delle piattaforme di approvvigionamento digitale
    Torno sul tema del rapporto fra la digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici e la gestione documentale e, in particolare sugli aspetti di scambio di dati e documenti fra gli attori coinvolti, che, per forza di cose, deve avvenire su canali affidabili e sicuri, in grado di dare certezza alle comunicazioni stesse. Dopo
  • Un’ipotesi di software per gestire stradario, numeri civici e ANNCSU
    Il post su ANNCSU e il collegato avviso PNRR affronta il tema della gestione di stradario e numeri civici, nell’ambito delle funzioni comunali di topografia ed ecografia previste dalla legge e del software che potrebbe essere adatto a supportare i comuni in tali funzioni. Gestire stradario, numerazione civica e relativa cartografia non è sicuramente un’attività
  • E alla fine arriva SUE (3). Una guida pratica per comuni e altri attori dei procedimenti di edilizia privata (residenziale)
    Con l’ultimo approfondimento si affronta il tema, del tutto pratico, di cosa attende i comuni e gli altri attori SUE, con l’intenzione di fornire indicazioni pratiche e operative, in vista del passaggio – in data ancora da definirsi – alla comunicazione interoperabile standard nell’ambito dei procedimenti di edilizia privata (residenziale). Si conclude così, la saga
  • E alla fine arriva SUE (2): le specifiche di interoperabilità della revisione degli sportelli unici per l’edilizia
    “E alla fine arriva SUE” non è il sequel di una commedia romantica ma uno degli atti finali del PNRR digitale che, nell’ambito del subinvestimento 2.2.3 della Missione 1, Componente 1, sotto la regia del Dipartimento della Funzione Pubblica, intende “consentire la piena interoperabilità dei sistemi coinvolti nei procedimenti edilizi“. L’intervento PNRR, collegato al Single
  • E alla fine arriva SUE (1). La revisione interoperabile degli sportelli unici dell’edilizia in un contesto normativo poco chiaro
    “E alla fine arriva SUE” non è il sequel di una commedia romantica ma uno degli atti finali del PNRR digitale che, in un quadro normativo non perfettamente delineato, aspira a revisionare il funzionamento tecnologico degli sportelli unici per l’edilizia, i SUE, appunto. L’archivista digitale intende dedicare tre approfondimenti alla questione: Di seguito, quindi, il
  • ANNCSU: l’Archivio Nazionale dei Numeri Civici delle Strade Urbane e il PNRR. Raccomandazioni per l’uso
    Pare che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) arriverà a conclusione, come da previsione, con la primaversa del 2026. Con lui andranno in soffitta anche i suoi tempi frenetici, gli imperativi di chiudere purché si chiuda, si arrivi al finanziamento e si segni un’altra tacca negli indicatori nazionali. Sarà poi il tempo, almeno
  • Integrare INAD nel protocollo informatico
    Prendo spunto da un post di Sergio Sette su LinkedIn che invita le pubbliche amministrazioni a far integrare la consultazione di INAD nel proprio protocollo informatico. Mi propongo, quindi, di condividere una breve guida su come (richiedere di) implementare la consultazione del registro INAD nel protocollo informatico. Cosa è INAD Consapevole che molti non tollerano
  • SUAP: se il mio protocollo aveva le ruote era un…
    Torno a parlare di digitalizzazione degli sportelli SUAP, visto che da qualche giorno è uscito l‘avviso PNRR rivolto ai comuni chiamati ad adeguare i software di back-office degli uffici che intervengono con pareri, prese d’atto, autorizzazioni e simili nei procedimenti SUAP. Cosa è la digitalizzazione degli sportelli unici SUAP (e SUE) Il percorso di nuova
  • In attesa della PEC europea: quattro chiacchiere con Aruba
    L’archivista digitale è attento agli argomenti della trasformazione digitale a cui guarda sempre con l’occhio archivistico della gestione documentale. Il tema del recapito elettronico di documenti è quindi di assoluto interesse. Lo dimostra, da ultimo, il post sulla revisione della posta elettronica certificata PEC secondo le specifiche tecniche REM individuate a livello europeo, realizzato in
  • Il fascicolo informatico d’impresa: che sia la volta buona?
    Se ne parla dal 1993. In ottobre è apparso sulla Gazzetta ufficiale un decreto ministeriale, che attua una norma del 2016 e fornisce il regolamento di attuazione del fascicolo informatico d’impresa. Non ho resistito alla tentazione di leggerlo e ricostruire la situazione per capirci qualcosa. Cosa contiene il fascicolo Il fascicolo contiene duplicati informatici di
  • Il dossier: fra archivistica, cronaca, ModI e sicurezza
    Il dossier, per l’archivistica[1]Una definizione di dossier si trova nel glossario di InterPares: InterPARES 2 Project: Terminology Database., è un’aggregazione di documenti che riguardano uno stesso affare o relativi a una stessa persona, evento, luogo, progetto o altra materia. In buona sostanza, un sinonimo francofono di fascicolo. L’archivistica, però, ha il suo fascino anche nella
  • Bollo e impossibile. Breve storia di un corto circuito digitale
    Quando un servizio digitale incontra l’imposta di bollo… iniziano i grattacapi. Quando la trasformazione digitale di un processo si trova ad affrontare la questione dell’applicazione dell’imposta di bollo, sotto la forma di marca o contrassegno, il passaggio, apparentemente innocuo, diventa uno scoglio insormontabile che, se va bene, si riesce a circumnavigare a gran fatica. Cerchiamo
  • La PEC europea inizia a prendere corpo. REM, SERCQ, novità e accorgimenti
    La recente notizia della qualificazione da parte dell’Agenzia per l’Italia Digitale del primo gestore di Posta Elettronica Certificata (PEC) che si è adeguato al nuovo standard europeo riaccende l’attenzione sulla PEC e la sua evoluzione in Servizio Elettronico di Recapito Certificato Qualificato (SERCQ), iniziata nel 2018. Con questo post intendo dare un’idea del contesto complessivo
  • L’Archivio Nazionale dello Stato Civile (ANSC) e la user experience dello sposalizio
    I registri di stato civile sono tradizionalmente un pezzo di documentazione pubblica tanto affascinante quanto importante. Già dal punto di vista simbolico e ideale l’esistenza civile (per l’appunto) di un individuo in seno alla società è sancita dalla sua presenza nei registri. I registri di stato civile (nascita, matrimonio, cittadinanza, morte e, più recentemente, unione
  • Bussola della trasformazione digitale: fonti, documentazione e riferimenti
    Metto a disposizione un elenco ragionato di riferimenti per orientarsi nella giungla della trasformazione digitale. L’elenco è suddiviso per domini ma, si sa, nella trasformazione digitale non esistono compartimentazioni stagne. Il senso generale, più che avere un link diretto, è avere un’idea del quadro di riferimento dello specifico ambito di trasformazione digitale. Segnalate comunque mancanze,
  • Le nuove linee guida di pagoPA e la responsabilità dell’ente pubblico
    Fra la disattenzione generale, sul finire di aprile 2024, sono apparse sulla Gazzetta ufficiale le nuove “Linee guida per l’effettuazione dei pagamenti a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi“, che definiscono le regole di cornice per pagamenti elettronici tramite pagoPA verso la pubblica amministrazione. In effetti, nemmeno la società PagoPA spa
  • Ogni dato è metadato a qualche dato
    Chi frequenta gli argomenti di trasformazione digitale entra in contatto sempre più insistentemente con il concetto di metadato. I metadati, alla fine, sono dati associati a dati. Sono quindi dei dati, come altri, che sono indicati come “meta-” per il semplice fatto di essere abbinati ad altri che, evidentemente, hanno un ruolo preminente nella situazione
  • Archivista datti da fare, la memoria si sa arrangiare
    A volte basto uno stimolo, una scintilla, per fare un salto di qualità (o, almeno, di livello) nella propria riflessione. In più di un’occasione ho evidenziato come certi interventi di trasformazione digitale siano del tutto dimentichi delle questioni documentali. Essi, spesso, si mostrano anche noncuranti della normativa che – almeno in ambito pubblico – regola
  • Archivista non ti arrabbiare, l’importante è partecipare
    La partecipazione è quella a un concorso pubblico. Il titolo del post riprende un coro da stadio che si usava anni e anni fa, per dileggiare la squadra sconfitta citando ironicamente il motto olimpico. L’argomento, sul quale ritorno dopo un precedente post, è inPA, il portale nazionale del reclutamento del personale della pubblica amministrazione. L’archivista
  • Come sono organizzati “i grandi”? Ce lo dice, in parte, il DNS
    Mentre preparavo il post sui metodi di autenticazione dei messaggi e-mail e provavo sul campo quanto descritto, mi sono reso conto che l’analisi della voce DNS di un dominio registrato e, in particolare, dei record di tipo TXT[1]Consultare una voce DNS non è un’azione illegale né tantomeno da nerd o da ethical hacker. Basta aprire
  • Tassonomie e titolario
    Con l’incessante avanzare della trasformazione digitale, scandito da piani triennali, piattaforme abilitanti e avvisi PNRR, sono fiorite e continuano a fiorire nuove tassonomie e categorizzazioni varie. Perché, si sa, l’informatica vive di ordine e predeterminazione. Se poi gli strumenti d’ordine fossero anche coordinati sarebbe meglio. Invece, da più parti si è stigmatizzato che non sempre
  • Posta elettronica e valore documentale
    Proseguo l’esplorazione nel mondo dell’e-mail per evidenziare le connessioni fra informatica e archivi, la comunanza di esigenze e strumenti. Dopo la connessione con il vincolo archivistico, adesso tocca a integrità e provenienza che, insieme, concorrono all’autenticità o, se si vuole essere più generali all’affidabilità di un documento, cioè al livello di fiducia che vi si
  • La ricevuta pagoPA su app IO: istruzioni per l’uso e divagazioni
    Come raccontano le fonti ufficiali e conferma l’esperienza diretta, da qualche settimana tutte le ricevute dei pagamenti eseguiti tramite pagoPA arrivano su app IO, indipendentemente da come si sia avviato il pagamento. Un’indubbia comodità, ricevute tutte nello stesso posto, al sicuro e a portata di mano. Fra le informazioni contenute nella ricevuta – disponibili sia
  • Notifiche digitali via SEND: se il destinatario è una pubblica amministrazione?
    Anche le pubbliche amministrazioni possono ricevere notifiche a valore legale tramite SEND – Servizio Notifiche Digitali, la piattaforma nazionale che, di recente avvio, offre a tutte le amministrazioni pubbliche un ulteriore canale, tutto digitale, per notificare atti, avvisi, comunicazioni ecc. Può darsi davvero il caso? Se si pensa a SEND il modello che viene subito
  • SEND: a che punto siamo con le notifiche digitali?
    Pochi giorni fa la comunicazione istituzionale ha annunciato i progressi di SEND (il SErvizio Notifiche Digitali, precedentemente noto come PND – Piattaforma Notifiche Digitali). I numeri sono lusinghieri, si parla di 1.921 enti attivi rispetto a una previsione di 800. Certamente, per chi ha pensato, realizzato e messo a disposizione delle pubbliche amministrazioni lo strumento,
  • Gestire le piattaforme abilitanti. Indicazioni sull’uso del Selfcare di PagoPA spa
    Le piattaforme abilitanti sono un elemento chiave della trasformazione digitale della pubblica amministrazione, centrale o locale che sia. Aderirvi non basta, occorre anche sfruttarle al meglio e integrarle sapientemente nei propri processi, eventualmente riadattando questi ultimi. L’adesione alle piattaforme ha quindi bisogno di essere gestita nel tempo, per adattarsi alle esigenze che mutano nel tempo.
  • Digitalizzazione degli sportelli SUE e SUAP, rev. 2023. Cosa cambia
    Dopo inquadramento, sguardo di massima al contenuto e qualche considerazione sugli aspetti di gestione documentale, prosegue l’analisi delle specifiche per la comunicazione di dati fra soggetti coinvolti nei procedimenti SUAP pubblicato lo scorso dicembre 2023 dal Dipartimento della funzione pubblica, con l’inevitabile contributo dell’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale). Qui si tenta di dare qualche indicazione
  • Digitalizzazione degli sportelli SUE e SUAP, rev. 2023. Gestione documentale: manca qualcosa?
    Prosegue l’analisi delle specifiche tecniche per la digitalizzazione degli sportelli SUAP di cui il Dipartimento della funzione pubblica ha dato notizia lo scorso 7 dicembre 2023, dopo che il decreto di approvazione è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 novembre 2023. Qui ho intenzione di approfondire gli aspetti documentali legati agli sportelli unici SUAP
  • Digitalizzazione degli sportelli SUE e SUAP, rev. 2023. Breve storia e scenario di massima
    A inizio dicembre 2023, i comuni italiani hanno ricevuto una comunicazione da parte del Dipartimento della funzione pubblica che annuncia grandi rivoluzioni in tema di sportelli unici SUE e SUAP, con la digitalizzazione delle relative procedure organizzata su scala nazionale. Di cosa si tratta? Cosa attende i comuni? Come organizzarsi? Come finanziare gli adeguamenti necessari?
  • Gestione documentale e qualità: dove ci siamo arenati?
    Non è mistero che, per me – e dovrebbe essere chiaro –, la bussola della trasformazione digitale è la gestione documentale e, di conseguenza, il cuore del back-office della pubblica amministrazione che si trasforma è il sistema di gestione documentale. Riporto, parzialmente rielaborato, un passaggio del mio intervento all’OPENSIPADAY, tenutosi a Bologna lo scorso 12
  • Il vincolo: fra archivio e informatica
    Il vincolo archivistico, per semplificare il racconto che ne ha fatto Giorgio Cencetti nel secolo scorso è, da una parte, il legame che si crea fra il complesso documentario e le funzioni svolte dal soggetto produttore dell’archivio (per esempio, difficilmente troveremmo un registro di matrimoni nell’archivio di un’impresa del settore alimentare). Dall’altra parte il vincolo
  • Due passi nella Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND)
    Dopo alcuni post su Linkedin prosegue l’esplorazione della PDND, fra esperimenti diretti e osservazione dal vivo. INAD, ANPR e i servizi elaborati da qualche comune pioniere. Cosa ci attende a medio-lungo termine?
  • Arriva INAD, l’Indice Nazionale dei Domicili Digitali. Qualche indicazione per l’uso da parte dei cittadini
    Cittadini, professionisti e enti di diritto privato non registrati, possono iscrivere il loro domicilio digitale nel neonato INAD, l’indice dei domicili digitali. SI propone qualche spunto per l’uso di INAD e dintorni dalla prospettiva del cittadino.
  • Arriva INAD, l’Indice Nazionale dei Domicili Digitali. Novità e cosa fare dal punto di vista della pubblica amministrazione
    Il 6 giugno 2023 è arrivato INAD, , l’Indice nazionale dei domicili digitali. Dal 6 luglio sarà consultabile a tutti. Vediamo le novità e gli adeguamenti necessari lato pubblica amministrazione per utilizzarlo al meglio.
  • Gestione documentale: la comunità di pratiche per combattere la marginalità. Qualche mio spunto da ForumPA
    Riporto di seguito, rielaborato e ampliato nelle premesse, il mio intervento al talk “Una rete di competenze: il Responsabile della Gestione documentale tra profilo tecnico e capacità organizzativa“ durante l’ultima edizione di ForumPA a Roma, lo scorso 18 maggio 2023. L’evento aveva lo scopo anche di rilanciare l’iniziativa dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana (ANAI), di dare
  • La digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici e le regole tecniche per le piattaforme di e-procurement
    Il nuovo Codice dei contratti dispone la completa digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti. L’AgID sta studiando e discutendo con gli stakeholder le regole tecniche. La gestione documentale, nonostante tutto, continua ad essere negletta. Propongo qualche spunto per iniziare lo studio e intervenire costruttivamente nel dibattito.
  • Fra metadati, PDND e articolo 41 del Codice dell’amministrazione digitale
    Fra le proposte per diventare erogatori di e-service nella PDND anche quella di aprire la consultazione dei fascicoli alle amministrazione che partecipano al procedimento. Finalmente! Il prerequisito dimenticato: adeguarsi ai metadati dell’allegato 5 delle linee guida sul documento. Altrimenti si va poco lontano.
  • AgID rivisita il protocollo interoperabile: cogliamo l’occasione per la vera interoperabilità?
    L’AgID ha annunciato la revisione delle regole del protocollo interoperabile (segnatura XML) per passare a tecnologia REST. C’è da sperare che la revisione non si limiti alla tecnologia usata, ma che corregga anche alcune imperfezioni e, soprattutto, dia qualche risposta alle esigenze di interoperabilità interna verso i sistemi di gestione documentale. Lo chiede chi opera sul campo, una comunità pronta a contribuire.
  • Piattaforma Notifiche Digitali: è anche una questione matematica di sostenibilità
    Torno sul tema d’attualità delle scelte logico-architetturali dell’implementazione della Piattaforma notifiche digitali (PND) nel sistema informativo di un ente pubblico (diciamo pure un comune). Ripeto un concetto già espresso: non si tratta di aggiungere un pezzo al sistema ma di adeguare un intero processo, che produce documenti, un debito da pagare e un’esigenza di notifica
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