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Ultimi articoli

  • Come sono organizzati “i grandi”? Ce lo dice, in parte, il DNS
    Mentre preparavo il post sui metodi di autenticazione dei messaggi e-mail e provavo sul campo quanto descritto, mi sono reso conto che l’analisi della voce DNS di un dominio registrato e, in particolare, dei record di tipo TXT[1]Consultare una voce DNS non è un’azione illegale né tantomeno da nerd o da ethical hacker. Basta aprire
  • Tassonomie e titolario
    Con l’incessante avanzare della trasformazione digitale, scandito da piani triennali, piattaforme abilitanti e avvisi PNRR, sono fiorite e continuano a fiorire nuove tassonomie e categorizzazioni varie. Perché, si sa, l’informatica vive di ordine e predeterminazione. Se poi gli strumenti d’ordine fossero anche coordinati sarebbe meglio. Invece, da più parti si è stigmatizzato che non sempre
  • Posta elettronica e valore documentale
    Proseguo l’esplorazione nel mondo dell’e-mail per evidenziare le connessioni fra informatica e archivi, la comunanza di esigenze e strumenti. Dopo la connessione con il vincolo archivistico, adesso tocca a integrità e provenienza che, insieme, concorrono all’autenticità o, se si vuole essere più generali all’affidabilità di un documento, cioè al livello di fiducia che vi si
  • La ricevuta pagoPA su app IO: istruzioni per l’uso e divagazioni
    Come raccontano le fonti ufficiali e conferma l’esperienza diretta, da qualche settimana tutte le ricevute dei pagamenti eseguiti tramite pagoPA arrivano su app IO, indipendentemente da come si sia avviato il pagamento. Un’indubbia comodità, ricevute tutte nello stesso posto, al sicuro e a portata di mano. Fra le informazioni contenute nella ricevuta – disponibili sia
  • Notifiche digitali via SEND: se il destinatario è una pubblica amministrazione?
    Anche le pubbliche amministrazioni possono ricevere notifiche a valore legale tramite SEND – Servizio Notifiche Digitali, la piattaforma nazionale che, di recente avvio, offre a tutte le amministrazioni pubbliche un ulteriore canale, tutto digitale, per notificare atti, avvisi, comunicazioni ecc. Può darsi davvero il caso? Se si pensa a SEND il modello che viene subito
  • SEND: a che punto siamo con le notifiche digitali?
    Pochi giorni fa la comunicazione istituzionale ha annunciato i progressi di SEND (il SErvizio Notifiche Digitali, precedentemente noto come PND – Piattaforma Notifiche Digitali). I numeri sono lusinghieri, si parla di 1.921 enti attivi rispetto a una previsione di 800. Certamente, per chi ha pensato, realizzato e messo a disposizione delle pubbliche amministrazioni lo strumento,
  • Gestire le piattaforme abilitanti. Indicazioni sull’uso del Selfcare di PagoPA spa
    Le piattaforme abilitanti sono un elemento chiave della trasformazione digitale della pubblica amministrazione, centrale o locale che sia. Aderirvi non basta, occorre anche sfruttarle al meglio e integrarle sapientemente nei propri processi, eventualmente riadattando questi ultimi. L’adesione alle piattaforme ha quindi bisogno di essere gestita nel tempo, per adattarsi alle esigenze che mutano nel tempo.
  • Digitalizzazione degli sportelli SUE e SUAP, rev. 2023. Cosa cambia
    Dopo inquadramento, sguardo di massima al contenuto e qualche considerazione sugli aspetti di gestione documentale, prosegue l’analisi delle specifiche per la comunicazione di dati fra soggetti coinvolti nei procedimenti SUAP pubblicato lo scorso dicembre 2023 dal Dipartimento della funzione pubblica, con l’inevitabile contributo dell’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale). Qui si tenta di dare qualche indicazione
  • Digitalizzazione degli sportelli SUE e SUAP, rev. 2023. Gestione documentale: manca qualcosa?
    Prosegue l’analisi delle specifiche tecniche per la digitalizzazione degli sportelli SUAP di cui il Dipartimento della funzione pubblica ha dato notizia lo scorso 7 dicembre 2023, dopo che il decreto di approvazione è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 novembre 2023. Qui ho intenzione di approfondire gli aspetti documentali legati agli sportelli unici SUAP
  • Digitalizzazione degli sportelli SUE e SUAP, rev. 2023. Breve storia e scenario di massima
    A inizio dicembre 2023, i comuni italiani hanno ricevuto una comunicazione da parte del Dipartimento della funzione pubblica che annuncia grandi rivoluzioni in tema di sportelli unici SUE e SUAP, con la digitalizzazione delle relative procedure organizzata su scala nazionale. Di cosa si tratta? Cosa attende i comuni? Come organizzarsi? Come finanziare gli adeguamenti necessari?
  • Gestione documentale e qualità: dove ci siamo arenati?
    Non è mistero che, per me – e dovrebbe essere chiaro –, la bussola della trasformazione digitale è la gestione documentale e, di conseguenza, il cuore del back-office della pubblica amministrazione che si trasforma è il sistema di gestione documentale. Riporto, parzialmente rielaborato, un passaggio del mio intervento all’OPENSIPADAY, tenutosi a Bologna lo scorso 12
  • Il vincolo: fra archivio e informatica
    Il vincolo archivistico, per semplificare il racconto che ne ha fatto Giorgio Cencetti nel secolo scorso è, da una parte, il legame che si crea fra il complesso documentario e le funzioni svolte dal soggetto produttore dell’archivio (per esempio, difficilmente troveremmo un registro di matrimoni nell’archivio di un’impresa del settore alimentare). Dall’altra parte il vincolo
  • Due passi nella Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND)
    Dopo alcuni post su Linkedin prosegue l’esplorazione della PDND, fra esperimenti diretti e osservazione dal vivo. INAD, ANPR e i servizi elaborati da qualche comune pioniere. Cosa ci attende a medio-lungo termine?
  • Arriva INAD, l’Indice Nazionale dei Domicili Digitali. Qualche indicazione per l’uso da parte dei cittadini
    Cittadini, professionisti e enti di diritto privato non registrati, possono iscrivere il loro domicilio digitale nel neonato INAD, l’indice dei domicili digitali. SI propone qualche spunto per l’uso di INAD e dintorni dalla prospettiva del cittadino.
  • Arriva INAD, l’Indice Nazionale dei Domicili Digitali. Novità e cosa fare dal punto di vista della pubblica amministrazione
    Il 6 giugno 2023 è arrivato INAD, , l’Indice nazionale dei domicili digitali. Dal 6 luglio sarà consultabile a tutti. Vediamo le novità e gli adeguamenti necessari lato pubblica amministrazione per utilizzarlo al meglio.
  • Gestione documentale: la comunità di pratiche per combattere la marginalità. Qualche mio spunto da ForumPA
    Riporto di seguito, rielaborato e ampliato nelle premesse, il mio intervento al talk “Una rete di competenze: il Responsabile della Gestione documentale tra profilo tecnico e capacità organizzativa“ durante l’ultima edizione di ForumPA a Roma, lo scorso 18 maggio 2023. L’evento aveva lo scopo anche di rilanciare l’iniziativa dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana (ANAI), di dare
  • La digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici e le regole tecniche per le piattaforme di e-procurement
    Il nuovo Codice dei contratti dispone la completa digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti. L’AgID sta studiando e discutendo con gli stakeholder le regole tecniche. La gestione documentale, nonostante tutto, continua ad essere negletta. Propongo qualche spunto per iniziare lo studio e intervenire costruttivamente nel dibattito.
  • Fra metadati, PDND e articolo 41 del Codice dell’amministrazione digitale
    Fra le proposte per diventare erogatori di e-service nella PDND anche quella di aprire la consultazione dei fascicoli alle amministrazione che partecipano al procedimento. Finalmente! Il prerequisito dimenticato: adeguarsi ai metadati dell’allegato 5 delle linee guida sul documento. Altrimenti si va poco lontano.
  • AgID rivisita il protocollo interoperabile: cogliamo l’occasione per la vera interoperabilità?
    L’AgID ha annunciato la revisione delle regole del protocollo interoperabile (segnatura XML) per passare a tecnologia REST. C’è da sperare che la revisione non si limiti alla tecnologia usata, ma che corregga anche alcune imperfezioni e, soprattutto, dia qualche risposta alle esigenze di interoperabilità interna verso i sistemi di gestione documentale. Lo chiede chi opera sul campo, una comunità pronta a contribuire.
  • Piattaforma Notifiche Digitali: è anche una questione matematica di sostenibilità
    Torno sul tema d’attualità delle scelte logico-architetturali dell’implementazione della Piattaforma notifiche digitali (PND) nel sistema informativo di un ente pubblico (diciamo pure un comune). Ripeto un concetto già espresso: non si tratta di aggiungere un pezzo al sistema ma di adeguare un intero processo, che produce documenti, un debito da pagare e un’esigenza di notifica
  • Piattaforma Notifiche: vogliamo fare le cose per bene?
    La notifica di un documento è solo una fra le ultime di una serie di attività fra loro collegate. Se ci concentriamo sulla materialità: si parte con la composizione e formazione di un documento nativo digitale a norma[1]La norma sarebbe il CAD – Codice dell’amministrazione digitale (d.lgs 82/2005), il codice civile, le linee guida sul
  • La gestione documentale negletta: due indizi fanno una prova? Il caso PNRR di DTD e PagoPA
    Ho già trattato della disaffezione verso la gestione documentale, che tradisce la mancata percezione dell’utilità degli archivi e del loro contenuto, in un precedente post. L’arco che collega i Savoia fino al letterario Ispettore Coliandro offre una prospettiva storico-diacronica sulla scarsa attenzione riservata all’archivio, soprattutto nella sua fase corrente. Qui, invece, andiamo nell’attualità più concreta,
  • Concorsi online e reclutamento del personale: l’obbligo di usare inPA e qualche dubbio documentale-organizzativo al riguardo.
    A breve anche i comuni dovranno adottare inPA come portale unico di pubblicità e accesso a concorsi e selezione del personale. Lo conferma, di riflesso, anche la comunicazione ricevuta dal Dipartimento della Trasformazione Digitale (DTD) che informa che le candidature all’avviso PNRR misura 1.4.1 che contemplano i concorsi online come servizio da esporre alla cittadinanza
  • Piattaforma Notifiche Digitali: una proroga dell’avviso PNRR per rivedere progettazioni affrettate
    In occasione della “proroga” dell’avviso PNRR 1.4.5 per la Piattaforma Notifiche Digitali, qualche indicazione per aggiustare il tiro della sua implementazione.
  • Il documento al centro. Un resoconto delle Bussole digitali: servizi online e area personale del sito comunale
    Si è conclusa di recente la miniserie di webinar dedicata alla gestione documentale come filo conduttore per la realizzazione degli interventi PNRR per la trasformazione digitale dei comuni italiani. L’idea era nata estemporanea verso metà febbraio a Sergio Sette, mentre ci scambiavamo qualche impressione sulle proposte del mercato per l’implementazione della Piattaforma notifiche digitali, quasi
  • Dati fantastici e dove trovarli. Qualche indicazione sull’e-service da pubblicare sulla PDND secondo le indicazioni dell’INPS
    I Comuni (e non solo) sono tenuti a comunicare periodicamente all’INPS i dati relativi alle prestazioni sociali e alle agevolazioni che hanno erogato sulla base della situazione ISEE di un cittadino. Lo stabilisce il decreto 8 marzo 2013 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Al decreto è allegata la tabella delle prestazioni oggetto
  • Avviso PNRR 1.4.1 “Esperienza del cittadino”: il tempo delle scelte per il sito web comunale
    Tempo delle scelte per aggiornare il sito web del Comune e pubblicare servizi online conformi alle nuove linee guida. Qualche spunto per orientarsi.
  • Bussole digitali per archivi in formazione: un ciclo di 3 webinar su trasformazione digitale, comuni e PNRR
    L’archivista digitale è lieto di inaugurare il suo canale YouTube ospitando il ciclo di webinar “Bussole digitali per archivi in formazione”.
  • Avviare un pagamento pagoPA da un servizio online: ora si può, a costo zero o quasi. Un’esperienza di vita vissuta e una realizzazione concreta
    Le nuove SANP 3.3.1 di pagoPA risolvono il problema di avviare un pagamento pagoPA direttamente da un servizio online, secondo delle regole standard. Vediamo come funziona, anche con un esperimento reale per vedere se davvero è così semplice come pare.
  • Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND): i casi d’uso per i comuni come erogatori di interfacce API
    Non ci sono documenti senza dati e non ci sono dati (attendibili) senza documenti. Questo per giustificare la presenza della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) in un blog che, dal nome intenderebbe trattare di archivi e quindi di documenti (digitali ma anche non). Del resto, per formare un documento informatico, recuperare dati da una o
  • La Piattaforma Notifiche Digitali: ipotesi di implementazione nel sistema informativo (comunale) e flusso di notifica di un atto con riscossione di un pagamento
    In due precedenti post ho dato conto delle prime impressioni a caldo dopo l’uscita dell’avviso PNRR che finanzia l’adesione dei comuni alla PND e condiviso alcune considerazioni più estese sulle corrette logiche per implementarla. Per dare concretezza alle considerazioni condivise, propongo di seguito uno schema di integrazione con descrizione del flusso ipotetico che potrebbe seguire
  • La Piattaforma Notifiche Digitali: considerazioni su come implementarla al meglio
    Alcune osservazioni sulle scelte da fare per una corretta implementazione della Piattaforma Notifiche Digitali (PND) nel sistema informativo comunale. Occorre integrare il protocollo informatico, non i singoli applicativi verticali.
  • La Piattaforma Notifiche Digitali (PND): l’avviso PNRR e indicazioni di massima per implementare la PND nel proprio ente
    Ripropongo alcune note sulla Piattaforma Notifiche Digitali (PND) scritte poco dopo la pubblicazione del relativo avviso PNRR a cura del Dipartimento per la Trasformazione Digitale. Le note contengono anche indicazioni preliminari su requisiti e logiche per implementare la PND nel sistema informativo locale delle pubbliche amministrazioni.
  • Quali competenze per digitalizzare la carta. Attenzione agli equivoci e alle parole
    Da un annuncio di lavoro lo spunto per qualche riflessione su come anche le scelte linguistiche possano incidere sulla percezione della professione di archivista.
  • Gestire la transizione digitale in forma associata
    Una suggestione di percorso, a uso dei comuni, da intraprendere per gestire la transizione digitale in forma associata traendo beneficio dai contributi del PNRR.
  • Decalogo per la digitalizzazione delle pratiche edilizie
    Dieci punti da tenere in considerazione se si ha intenzione di digitalizzare le pratiche edilizie.
  • La gestione documentale negletta: dai Savoia a Coliandro
    Come mai alcune istituzioni non percepiscono il valore dei propri archivi e l’importanza della gestione documentale? Nessuna risposta ma il problema corre attraverso i secoli, dai Savoia all’ispettore Coliandro.
  • Scusi, dov’è il metadato? Considerazioni sparse e un video di Marco Deligios.
    Metadati e gestione. Dove stanno i metadati e a cosa servono. Associati o incorporati? Un esempio.
  • La PEC del tuo ente accetta messaggi non certificati?
    Pòle la casella PEC rifiutare le e-mail ordinarie? NO! S’apre i’ dibattito. Vengo subito al perché di un no così netto a un problema annoso. Semplicemente ritengo che inibire la ricezione di messaggi non certificati sull’indirizzo istituzionale di un ente pubblico mortifichi il “diritto all’uso delle tecnologie”[1]Principio generale sancito dall’articolo 3 del d.lgs 82/2005 (CAD
  • Segnatura XML, #3: interoperabilità interna e registrazione guidata da software
    Eccoci al terzo, conclusivo, capitolo della saga sulla segnatura XML, che fa anche da sequel (o remake) al precedente articolo a tema segnatura interoperabile. Lo scenario d’uso è quello di un software gestionale o di un servizio online (un software di gare telematiche, un servizio di iscrizione all’asilo nido) che forma o riceve un documento
  • Firma digitale e crittografia: qualche dettaglio tecnico per il quotidiano
    Dopo aver visto il processo complessivo della firma digitale, entriamo nel dettaglio di alcune tecniche, per comprendere nomi e differenze fra modalità di firma.
  • La firma digitale: cosa c’è sotto
    Vediamo come funziona una firma digitale, cosa di matematico c’è sotto e quali sono gli aspetti aggiuntivi (organizzativi e legali) che la rendono affidabile e sicura. Firma digitale e crittografia.
  • Il sogno proibito: digitalizzare le pratiche edilizie comunali. Fra consultazione/accesso e conservazione.
    Nei comuni italiani un sogno proibito ricorre con insistenza: digitalizzare le pratiche edilizie conservate in archivio su supporto cartaceo. Diversamente da altra documentazione, le pratiche edilizie non diventano di fatto documentazione storica, sottratta all’uso amministrativo corrente, perché tutte le pratiche edilizie e di urbanistica sono continuamente utili nell’attività di controllo del territorio alla quale i
  • La copia conforme
    L’argomento è del tutto pratico. Nella vita d’ufficio (ma anche fuori ufficio) capita che serva una “copia conforme” o “autentica”. A conti fatti, in un mondo documentale ibrido cartaceo-digitale, ci sono quattro casi possibili con altrettanti riferimenti normativi. Copia analogica Copia digitale Originale analogico dpr 445/2000, art. 18 d.lgs 82/2005, art. 22linee guida sul documento
  • “Archivisti, siate records manager”
    Partiamo da Bonaini e dal metodo storico per evidenziare la centralità della gestione documentale (records management, cura dell’archivio corrente) anche in prospettiva storica. Bonaini sembra quasi dirci “Archivisti, siate records manager”
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